Race Across Italy - Il racconto

La Race Across Italy 2014 (RAI) è una gara che si è disputata su un percorso di 809 km. con 11000 metri di dislivello positivo nelle regioni tra Abruzzo Lazio e Molise dove si attraversano gli appennini Abruzzesi per ben due volte svolta il 27/28 Luglio.
Per me la RAI iniziò già a Novembre del 2013 quando insieme al mio preparatore Massimo Bechis  decidemmo di intraprendere la disciplina dell’ultracycling da lì inizio in Gennaio 2014 una lunga preparazione mirata e in modo estremamente meticolosa.

marcelloluca raceacrossitaly

Il giorno prima della partenza insieme al mio team di supporto composto da Massimo Bechis, Alessandro Ardu e Christian Terrazzano arriviamo a Silvi Marina (TE) dove dividendoci i compiti avevamo preparato tutto ciò che serviva dalla spesa per la gara al check-in con consegna pacco gara al controllo del mezzo al seguito e briefing pre-gara.
Il sabato mattina a pochi minuti dalla partenza non sentivo alcuna pressione ne agitazione dal momento che sapevo che avevo fatto alla perfezione tutto quello che si doveva fare per cercare di portare al termine la gara con l’obbiettivo di stare sotto le 37 ore.
Da subito ho sentito detto in gergo “la gamba buona” partiamo per affrontare circa una cinquantina di km. di pianura affrontati a più di 35 km/h. di media poi la prima salita lunga molto facile il Valico delle Capannelle da li ancora 2/3 km. di salita un po' più impegnativi per poi affrontare una lunga e veloce discesa verso l’Aquila dove finalmente inizia il primo passo importante Rocca di Cambio, superata questa salita sotto la pioggia avendo sorpassato qualche atleta partito in precedenza avevamo capito di aver recuperato molte posizione ma solo quando siamo arrivati al primo controllo gara a Capistrello dopo 205 km. ci siamo resi conto che nonostante mancassero ancora tantissimi km. potevamo giocarci nelle primissime posizione la RAI.
Dopo Capistrello un’altra lunga discesa ci porta a Sora (FR) per poi affrontare un centinaio di km. di sali e scendi senza farne uno in pianura fino a Nettuno al secondo controllo avendo percorso 305 km. circa, li ci fermiamo per pochissimi minuti dal momento che ormai eravamo nelle prime tre posizioni io e due espertissimi atleti francesi Pascal Bride e Arnaud Manzanini, la strada ci porta dopo qualche km. di lungo mare Laziale di nuovo nell’entro terra direzione Isernia (Molise) superando le città di Cassino (FR) e Venafro (IS) ed è proprio in questo tratto di strada che incomincia la battaglia con Arnaud e Pascal.
Arnaud avendo problemi fisici è costretto prima di riaffrontare le salite dell’appennino Abruzzese a rallentare molto la sua andatura mentre io e Pascal continuiamo la lotta arrivando insieme a Castel San Vincenzo (IS) dopo circa 500 km. e 28 km/h. di media dove iniziano una serie di lunghe salite, la prima è quella che porta al paese di Pizzone (IS) qui riesco a superare Pascal e ci ritrovandomi in prima posizione l’entusiasmo non si conteneva nonostante la stanchezza e la difficoltà della notte.
Subito dopo poi si affronta un’altra salita, il passo di San Francesco (AQ.) dove una volta arrivati in cima mi accorgo di aver consolidato il distacco su Pascal, scesi da passo San Francesco arriviamo ad Alfedena (AQ.) dove inizia nuovamente la pioggia e due salite, la prima facile 6/7 km. per arrivare sul lago di Barrea dove inizia il secondo passo importante della RAI il Passo Godi (alt. 1630 s.l.m.) su questo tratto di strada si passa dalla notte al giorno dove mi accorgo di entrare quasi in un’altra realtà visto che non avevo mai affrontato prima una distanza così lunga ininterrottamente ma nonostante questo riesco ad essere molto lucido affrontando la discesa di passo Godi verso il lago di Scanno in maniera superba dove credo di aver aumentando ancora di più il margine su Pascal, dopo le Gole del Saggiatario un posto davvero suggestivo entriamo nella parte finale della gara perché una volta arrivati a Sulmona (AQ) iniziamo il terzo ed ultimo passo più importante la salita di Campo di Giove 12 km. che ci portano al passo San Leonardo entrando nel parco della Maiella, superato con fatica arriviamo al terzo ed ultimo controllo dove la paura di essere raggiunti scendo dalla bici firmo il foglio e risalgo immediatamente per andare a concludere la mia gara.
Una lunghissima e veloce discesa affrontata sotto la pioggia ci porta verso Scanno (AQ) dove inizia la tortura della RAI… 70 km. con 4 salite da 5/6 km. l’una tutte abbastanza dure considerando che si arriva in questo finale di gara con 700 km. nelle gambe… superate la 4 salite e scollinato da Penne (PE) mancavano solo più 30 km. circa praticamente per me una passerella trionfale arrivato a Silvi Marina in solitaria dopo 29 ore e 30 minuti circa consecutive mi rendo conto che avevamo fatto un impresa dal momento che non avevamo solo vinto ma avevamo distaccato il secondo arrivato Pascal Bride di 1 ora e 20 minuti e che avevamo chiuso la nostra RAI 6/7 ore in meno  di quello che era il nostro obbiettivo.

Solo il giorno dopo mi rendo davvero conto di quello che ero riuscito a fare facendo il viaggio di ritorno verso casa pensando e ripensando a tutti quei km. trascorsi e ringraziando a mente tutte le persone che mi avevano aiutato a portare a termine una gara per me così importante.
Ringraziamenti speciali ovviamente alla mia famiglia che mi sono stati vicino e che mi hanno lasciato il tempo per poter preparare al meglio questa manifestazione, al team che mi ha supportato con i suoi partner il Repartosport-Leecougan e il team di supporto gara Massimo Alesandro e Christian rendendomi conto quanto sono stati importanti per la vittoria finale.

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